20° Rally Campagnolo: una gara, tanti motivi per esserci

Con le più prestigiose validità acquisite, la manifestazione organizzata da ACI Vicenza ed EMI Motorsport Italia, apre le porte ai protagonisti delle sfide tricolori e di cinque trofei. Poco meno di due settimane alla chiusura delle iscrizioni

 

Isola Vicentina (VI), 30 giugno 2026 – Con l’apertura delle iscrizioni avviata lo scorso 18 giugno, la ventesima edizione del Rally Campagnolo è di fatto entrata a pieno regime nella fase operativa che porterà alle giornate di venerdì 17 e sabato 18 luglio, designate per lo svolgimento della gara con base a Isola Vicentina.

Forte di numerose titolazioni, praticamente tutte quelle dedicate alle auto storiche e classiche, il rally vicentino si propone con una veste in parte rinnovata sicuramente in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Sesto appuntamento dei Campionati Italiani Rally Auto Storiche e Classiche, il Campagnolo si fregia inoltre della titolazione per il T.R.Z della Seconda Zona della quale sarà la seconda delle quattro gare a calendario; immancabile, poi, la validità per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che nel Vicentino scriverà il quinto dei sette atti stagionali, come anche per il Michelin Trofeo Storico mentre per il Memory Fornaca sarà la sesta delle nove sfide a calendario. Ma non è tutto, visto che sulle otto prove speciali in programma il 18 luglio saranno a caccia di punti anche gli iscritti al Trofeo Rally ACI Vicenza, l’iniziativa dedicata ai conduttori tesserati presso l’ente berico. Titolazione di peso anche per il rally storico di regolarità con le tradizionali due categorie “media 60” e “media 50”, atto numero quattro del Tricolore della specialità.

Dal momento dell’avvio delle iscrizioni è stato anche aggiornato il sito ufficiale del rally organizzato dall’Automobile Club Vicenza forte della coorganizzazione di EMI Motorsport Italia, realtà che dopo aver ridato vita lo scorso anno al Rally Città di Schio, ha assunto anche per il Campagnolo il ruolo di figura chiave per quanto riguarda organizzazione logistica e amministrativa. L’aggiornamento ha quindi alzato il sipario sul percorso di gara che conserva alcuni punti fermi come la storica e sempre molto apprezzata prova speciale “Santa Caterina” o la “Isola – Gambugliano” ma presenta anche la novità assoluta della “Passo Zovo” a cui spetterà il compito di aprire la sfida contro il cronometro, essendo la prima delle quattro che compongono il giro di prove, da ripetersi per un totale di otto.

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