20° Rally Campagnolo: venerdì si parte alle 19

Slitta di un’ora la partenza della gara rispetto al programma originario: visto il gran caldo si è deciso di posticipare la fase preliminare del venerdì sera.

Isola Vicentina, 16 luglio2026Piena estate e temperature sopra la media hanno portato ACI Vicenza ed EMI Events Motorsport Italia, di comune accordo con la direzione gara del 20° Rally Campagnolo Storico, a posticipare di un’ora la partenza che in origine era programmata per le 18 di venerdì 17 luglio. Un’ora in più di sollievo per i conduttori che, quindi, inizieranno a lasciare il parco assistenza dove sarà posizionato il primo Controllo Orario, alle ore 19 con tempi di percorrenza che restano invariati.

Il primo breve settore porterà le vetture dalla zona industriale “Scovizze” sino a Piazza Marconi dove dalle 19.10 distanziate di un minuto sfileranno sul palco per la presentazione degli equipaggi al pubblico. Successivamente un secondo, breve settore, li condurrà al parco riordino notturno nel parcheggio del Palazzetto dello Sport di Isola Vicentina. Solo per la prima giornata tutti gli equipaggi transiteranno ad un minuto e nell’ordine: Rally Storico, Trofeo A112 Abarth, Regolarità “media 60” e infine “media 50”.

Il sabato tutto rimarrà invariato secondo la tabella tempi e distanze; a discrezione del Direttore di Gara saranno assegnati dei minuti di distacco per separare Rally, Trofeo A112 e regolarità. Seguirà comunicazione ufficiale ai concorrenti tramite circolare informativa.

20° Rally Campagnolo: le prove e gli orari

Tutto pronto per la manifestazione organizzata da ACI Vicenza ed EMI Events Motorsport Italia. Isola Vicentina per due giorni sarà il quartier generale dell’evento: s’inizia venerdì mattina con le verifiche sportive e tecniche. I punti salienti e gli orari di chiusura delle strade interessate dalle quattro prove speciali.

Isola Vicentina, 16 luglio 2026Conto alla rovescia agli sgoccioli per la ventesima edizione del Campagnolo Rally Storico, Classic e Rally di Regolarità in programma venerdì 17 e sabato 18 prossimi a Isola Vicentina (VI), località che oltre a partenza e arrivo ospiterà le fasi delle verifiche ante gara oltre a direzione gara, segreteria e sala stampa.

Tutto è pronto, quindi, per una nuova avvincente sfida valevole per i Campionati Italiani Auto Storiche e Classiche con diversi equipaggi anche il lizza per il T.R.Z. della Seconda Zona, per Trofeo Rally ACI Vicenza, il Memory Fornaca, il Michelin Trofeo Storico. Inoltre, come da tradizione, vi saranno anche le A112 Abarth dell’omonimo Trofeo che da regolamento corrono gara a sé. In coda al rally scatteranno, infine, gli specialisti dei rilevamenti segreti della regolarità a media.

Per tutti ci sono le otto prove speciali che costituiscono l’ossatura di un percorso che propone numerose varianti che sapranno soddisfare anche i palati più esigenti. Di seguito, gli orari e le caratteristiche delle prove.

P.S. 1 – 5 “PASSO ZOVO” – Km. 10,880. Primo passaggio ore 9.03. Secondo passaggio ore 15,17. Chiusura strade interessate dalle 7.50 alle 12 e dalle 14.25 alle 18.

Versione inedita per questa prova speciale in gran parte già utilizzata in passato durante altre manifestazioni. Si parte poco dopo l’abitato di Novale con tre chilometri di una salita impegnativa e inframezzata da tornanti fino al Passo Zovo. Qui tracciato cambia iniziando una discesa molto tecnica nel sottobosco fino a una stretta inversione destra che riporterà i concorrenti ad affrontare un tratto di salita molto stretto ed intervallato da due tornantini molto ripidi ed insidiosi. Dopo un’ulteriore inversione stretta in prossimità del Passo del Mucchione, si inizia ad affrontare un tratto misto veloce in falsopiano, dove non mancano le insidie per poi concludere con gli ultimi chilometri in discesa tra le varie contrade. Il fine prova è situato poco al di sotto di Contrada Massignani.

P.S. 2 – 6 “MONTE DI MALO” – Km. 7,260. Primo passaggio ore 9.34. Secondo passaggio ore 15.48. Chiusura strade interessate dalle 8.20 alle 12.30 e dalle 14.55 alle 18.30.

Questa è la prova speciale più corta delle quattro ma comunque insidiosa, soprattutto nella discesa che inizia a metà prova. La partenza è situata poco dopo l’abitato di Muzzolon subito prima di una salita di circa 4 chilometri fino allo scollinamento in località Roccolo Rossato, anticipato da un tornante sinistro molto spettacolare. Qui inizia un primo tratto di discesa guidata e stretta, prima di arrivare al bivio di Faedo dove la strada riprende a salire per circa un chilometro prima dell’ultimo tratto in discesa, molto tosto, fino al tornante del Sojo che anticipa di qualche centinaio di metri il fine prova in località Monte di Malo.

P.S. 3 – 7 “ISOLA – GAMBUGLIANO” – Km. 13,560. Primo passaggio ore 11,16 Secondo passaggio ore 17.30. Chiusura strade interessate dalle 10 alle 14 e dalle 16,30 alle 20.

La prova, già percorsa in diverse configurazioni nelle passate edizioni, quest’anno propone la partenza da Isola Vicentina in prossimità dell’abitato di Vallugana.

S’inizia con un tratto in salita tecnico e guidato di circa quattro chilometri lungo il quale si attraversano diverse contrade fino ad arrivare al bivio di Torreselle. Da qui si prosegue con circa tre chilometri di prova speciale veloce e scorrevole, in leggera discesa, che porta in prossimità della località Ignago. Seguono tre chilometri di discesa impegnativa fino al paese di Gambugliano dove una spettacolare inversione destra porta i concorrenti verso gli ultimi 3,5 chilometri di prova caratterizzati prevalentemente da tratti veloci e scorrevoli con saliscendi, fino ai due tornanti in prossimità di fine prova.

P.S. 4 – 8 “SANTA CATERINA” – Km, 14,330. Primo passaggio ore 12.24 Secondo passaggio ore 18.38. Chiusura strade interessate dalle 11 alle 15 e dalle 17.30 alle 21.

Prova regina della gara, è molto tecnica e tortuosa: quest’anno verrà corsa nella sua versione più classica. Partenza in località Ravagni e inizio in costante salita con numerose curve cieche nel sottobosco che portano ad una serie di tornanti intervallati da piccoli allunghi fino all’abitato di Santa Caterina. Qui il doppio tornante “da Giancarlo” accoglierà gli appassionati in uno dei punti più famosi del rallismo vicentino.

La prova si snoda con un ulteriore tratto in salita molto guidata fino allo scollinamento in località Cerbaro, per poi proporre ancora discesa con una serie di tornanti molto stretti e ravvicinati, fino all’ultimo bivio di Bosco di Tretto. L’ultimo tratto della prova presenta una discesa più larga e scorrevole, con un’ultima serie di tornanti e curve in percorrenza fino allo stop posto qualche centinaio di metri al di sopra dell’abitato di Santa Maria.

La partenza è programmata alle 18 di venerdì 17, con le vetture che lasceranno il parco assistenza situato in Zona Industriale Scovizze per transitare qualche minuto più tardi sul palco in Piazza Marconi a Isola Vicentina, superato il quale si recheranno al Palazzetto dello Sport per il riordino notturno. Dopo la passerella del primo giorno il rally entrerà nel vivo alle 7.45 dell’indomani. Oltre al primo riordino ne sono programmati altri tre, sempre in zona Scovizze ai quali ne farà seguito uno, al termine dell’ultima prova speciale, in Piazza Statuto a Schio prima dell’arrivo fissato per le 20 in Piazza Marconi.

20° Rally Campagnolo: ecco gli iscritti

Tanta qualità e garanzia di spettacolo in un elenco che sfiora quota 100 equipaggi. Il sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche promette scintille sabato prossimo; ai 67 equipaggi in gara per il Tricolore se ne sommano 11 del Trofeo A112 e altri 19 pronti a sfidarsi nelle due gare a media.

Isola Vicentina, 15 luglio 2026Sono stati da poco resi pubblici gli elenchi iscritti del 20° Rally Campagnolo Storico nelle versioni Rally Auto Storiche e Classiche con l’aggiunta dell’abbinato Trofeo A112 Abarth Yokohama e del Rally Auto Storiche di Regolarità.

Il contatore si è fermato a quota novantasette registrando un leggero calo rispetto al 2025, anno in cui il rally vicentino tornò sul palcoscenico del Campionato Italiano, validità riconfermata assieme a quelle per il T.R.Z. della Seconda Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico e Trofeo Rally ACI Vicenza.

Sessantatré sono gli equipaggi iscritti con le auto storiche costruite sino al 1992 e quattro con le classiche del periodo 1993 – 2000; in coda a questi prenderanno il via gli undici con le Autobianchi A112 Abarth, a loro volta seguiti dai diciannove in gara per la regolarità a media.

Tanta sostanza si coglie leggendo i nomi degli equipaggi che sabato prossimo animeranno il rally organizzato dall’Automobile Club Vicenza ed Emi Events Motorsport Italia. I vincitori della scorsa edizione, Adriano Lovisetto e Cristian Cracco su BMW M3 aprono l’elenco seguiti da Matteo Luise e Melissa Ferro con una vettura simile. Tocca poi alla Subaru Legacy 4Wd con la quale Andrea Smiderle e Gianni Marchi punteranno alla vittoria sulle strade di casa, obiettivo nelle intenzioni anche di Davide Negri e Marco Zegna con la Porsche 911 RS, e con un’analoga vettura daranno il massimo sia Alberto Salvini con Davide Tagliaferri alle note, sia Bernardino Marsura che rientra nel giro del Tricolore affiancato da Andrea Marcon; con la versione SC non manca la gara di casa Riccardo Bianco affiancato da Nicola Rutigliano, pronto a giocarsi il 3° Raggruppamento anche con la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Spiccano inoltre le Ford Sierra Cosworth 4×4 di Valter Pierangioli, con Michela Baldini, e di Giorgio Costenaro in coppia con Roberta Barbieri. Tra gli equipaggi da seguire con attenzione anche quello della Lancia Delta Integrale con cui Alberto Battistolli torna “una tantum” tra gli storici assieme a Simone Scattolin. Un trait d’union col Rally Campagnolo degli anni ‘70 lo si legge dall’elenco dove compare un nome che è storia: quello di Antonillo Zordan che sarà al via assieme a Carlo Vezzaro con la Porsche 911 SC.

Presupposti quindi molto interessanti per gli esiti finali del rally storico con un pronostico decisamente difficile da azzardare; più agevole farlo tra le auto classiche dove spicca come favorita la Peugeot 206 WRC di Luciano Cobbe e Alessio Angeli a cui cercheranno di opporsi Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli con la Ford Escort Cosworth Gruppo A.

Tornando al rally storico, si registra un unico equipaggio iscritto nel 1° Raggruppamento, l’ultra ottantenne Trevor Smithson su Lotus Elan affiancato da Christian Soriani; due invece le candidate al successo nella classifica femminile: Lisa Meggiarin su Fiat 127 navigata da Silvia Gallotti ed Elena Gecchele con la Fiat 124 Spider in coppia con Giulia Dai Fiori.

In calo anche gli iscritti al Trofeo A112 Abarth Yokohama, ma la Serie organizzata dal Team Bassano ha comunque i numeri per dare spettacolo con gli undici equipaggi iscritti tra i quali i vincitori della scorsa edizione, i reggiani Zanelli e Zanni.

Diciannove sono i contendenti del Rally di Regolarità suddiviso nelle due categorie, entrambe titolate tricolori, con sette iscritti nella “media 60” e una dozzina nella “media 50”.

Presentato il 20° Rally Campagnolo

Nella sala riunioni del Comune di Isola Vicentina è stata presentata la manifestazione organizzata da ACI Vicenza in collaborazione con EMI Motorsport Italia. A poche ore dalla chiusura, le iscrizioni sono vicine al centinaio.

Isola Vicentina, 13 luglio 2026Si è svolta nella tarda mattinata odierna la presentazione della ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico il cui svolgimento è previsto per venerdì 17 e sabato 18 prossimi. Ad ospitare la conferenza stampa è stata la sala riunioni del Comune di Isola Vicentina, confermata sede della gara, dove a fare gli onori di casa vi era il sindaco Francesco Gonzo assieme al suo vice, e assessore allo sport e tempo libero, Nicolas Cazzola. Al tavolo dei relatori erano presenti inoltre, il presidente dell’Automobile Club Vicenza e di ACI Sport, Luigi Battistolli, Paolo Menegatti presidente di EMI Motorsport Italia, società che coordina l’organizzazione del rally, Aldo Munarini assessore allo sport di Schio, oltre ai sindaci di Monte di Malo, Mosè Squarzon, e di Sovizzo, Matteo Forlin.

Nel suo intervento in apertura di conferenza il sindaco Gonzo ha ricordato le tante edizioni ospitate nel Comune di cui è primo cittadino da un decennio, evidenziando l’importanza che tale manifestazione riveste per il territorio, concetti ribaditi e rafforzati anche dal suo assessore Cazzola.

Dal presidente Battistolli è stato espresso un sentito ringraziamento rivolto a tutti gli elementi che vanno a comporre un affiatato gruppo che lavora per offrire il massimo ai partecipanti, soprattutto in termini di sicurezza, concetto ripreso subito dopo e ribadito da Paolo Menegatti, neo co-organizzatore del rally assieme ad ACI Vicenza. Significativi, inoltre, gli interventi degli amministratori locali che considerano la manifestazione un fiore all’occhiello capace di coinvolgere il territorio con uno spettacolo che, pur con qualche momentaneo disagio, porta beneficio e visibilità alle rispettive località.

Una conferma della collaborazione prestata dalla città di Schio è arrivata dalle parole dell’assessore Munarini che ha ricordato quando nel 2015 il Rally Campagnolo ci passò per la prima volta, facendone successivamente un punto fermo del percorso.

L’argomento percorso è stato successivamente esposto da Menegatti che lo ha illustrato evidenziando come siano stati proposti tratti oramai storici del rally vicentino, quali “Santa Caterina”, “Gambugliano” e “Monte di Malo” in abbinata con l’inedita prova speciale “Monte Zovo” alla quale spetterà il compito di aprire le ostilità nella mattinata di sabato.

Un ultimo cenno, in chiusura della conferenza, ha riguardato l’argomento iscritti che, a poche ore dalla termine ultimo per l’invio, hanno raggiunto l’ottantina di unità nel rally a cui se ne sommano un’altra ventina per la gara di regolarità.

20° Rally Campagnolo: è tempo di presentazione

Superato a pieni voti il collaudo del percorso, è stata confermata per lunedì prossimo a Isola Vicentina la conferenza di presentazione ad autorità, sponsor e media.

Isola Vicentina (VI), 6 luglio 2026 – A poco più di una decina di giorni dallo svolgimento, il Rally Campagnolo Storico prosegue con passo deciso il cammino verso le giornate di venerdì 17 e sabato 18 nelle quali la manifestazione taglierà il traguardo della ventesima edizione facendo base a Isola Vicentina.

Riportato in auge come rally storico nel 2005 e partecipato da una ventina di equipaggi, il rally vicentino si è ben presto fatto conoscere e stimare nel corso degli anni diventando uno dei più gettonati del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, fino a stabilire quello che è l’indiscusso record di presenze siglato nel 2021: in quell’anno furono infatti ben 259 gli equipaggi iscritti, dei quali 151 solo nel rally e i restanti nella regolarità, cifre mai raggiunte da altro rally storico.

Questo ed altri argomenti d’attualità saranno tra i punti toccati nel corso della conferenza di presentazione della manifestazione che ora gode dell’organizzazione dell’Automobile Club Vicenza e di EMI Motorsport Italia, realtà del territorio che ne cura gli aspetti organizzativi, logistici e amministrativi. L’evento è stato programmato per lunedì 13 luglio al Municipio di Isola Vicentina con inizio alle ore 11.

Nel frattempo, un ulteriore tassello ha preso posto nel mosaico della gara grazie al superamento del collaudo del percorso effettuato la scorsa settimana e tal proposito va evidenziata la soddisfazione dell’organizzatore nell’aver ricevuto, oltre al benestare dagli organi preposti, le congratulazioni per come è stato predisposto il piano di sicurezza. Il tutto, mentre stanno pervenendo alla segreteria le iscrizioni e tra quelle finora protocollate spiccano nomi di piloti spesso protagonisti con le auto moderne. Quello della sfida incrociata tra piloti locali e protagonisti del Tricolore è più volte stato uno dei motivi che hanno tenuto alto il livello per la vittoria del rally vicentino il cui record appartiene a Lucio Da Zanche con cinque sigilli posti tra il 2009 e il 2023. Ma non saranno solamente gli “attori” del Campionato Italiano a sfidarsi all’imminente Rally Campagnolo viste anche le validità per il T.R.Z. della Seconda Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico e Trofeo Rally ACI Vicenza; ma non è tutto visto che le stesse validità sono estese alle Auto Classiche del periodo 1993 – 2000 e nel prossimo fine settimana saranno in lizza per il loro terzo round anche gli specialisti del Rally Storico di Regolarità.

20° Rally Campagnolo: una gara, tanti motivi per esserci

Con le più prestigiose validità acquisite, la manifestazione organizzata da ACI Vicenza ed EMI Motorsport Italia, apre le porte ai protagonisti delle sfide tricolori e di cinque trofei. Poco meno di due settimane alla chiusura delle iscrizioni

 

Isola Vicentina (VI), 30 giugno 2026 – Con l’apertura delle iscrizioni avviata lo scorso 18 giugno, la ventesima edizione del Rally Campagnolo è di fatto entrata a pieno regime nella fase operativa che porterà alle giornate di venerdì 17 e sabato 18 luglio, designate per lo svolgimento della gara con base a Isola Vicentina.

Forte di numerose titolazioni, praticamente tutte quelle dedicate alle auto storiche e classiche, il rally vicentino si propone con una veste in parte rinnovata sicuramente in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Sesto appuntamento dei Campionati Italiani Rally Auto Storiche e Classiche, il Campagnolo si fregia inoltre della titolazione per il T.R.Z della Seconda Zona della quale sarà la seconda delle quattro gare a calendario; immancabile, poi, la validità per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che nel Vicentino scriverà il quinto dei sette atti stagionali, come anche per il Michelin Trofeo Storico mentre per il Memory Fornaca sarà la sesta delle nove sfide a calendario. Ma non è tutto, visto che sulle otto prove speciali in programma il 18 luglio saranno a caccia di punti anche gli iscritti al Trofeo Rally ACI Vicenza, l’iniziativa dedicata ai conduttori tesserati presso l’ente berico. Titolazione di peso anche per il rally storico di regolarità con le tradizionali due categorie “media 60” e “media 50”, atto numero quattro del Tricolore della specialità.

Dal momento dell’avvio delle iscrizioni è stato anche aggiornato il sito ufficiale del rally organizzato dall’Automobile Club Vicenza forte della coorganizzazione di EMI Motorsport Italia, realtà che dopo aver ridato vita lo scorso anno al Rally Città di Schio, ha assunto anche per il Campagnolo il ruolo di figura chiave per quanto riguarda organizzazione logistica e amministrativa. L’aggiornamento ha quindi alzato il sipario sul percorso di gara che conserva alcuni punti fermi come la storica e sempre molto apprezzata prova speciale “Santa Caterina” o la “Isola – Gambugliano” ma presenta anche la novità assoluta della “Passo Zovo” a cui spetterà il compito di aprire la sfida contro il cronometro, essendo la prima delle quattro che compongono il giro di prove, da ripetersi per un totale di otto.

20° Rally Campagnolo: al via le iscrizioni

Da giovedì 18 sarà possibile inviare le adesioni al rally vicentino sesto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche in programma a Isola Vicentina il 17 e 18 luglio con la nuova sinergia tra ACI Vicenza ed EMI Motorsport Italia

Isola Vicentina, 17 giugno 2026 – Con l’apertura delle iscrizioni fissata alle 8 di giovedì 18 giugno, la ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico entra nella fase operativa che porterà l’evento a svolgersi nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 luglio.

Organizzato dall’Automobile Club Vicenza, che da quest’anno si avvale della co-organizzazione di EMI Events Motorsport Italia, realtà alla quale è demandata tutta la parte organizzativa, amministrativa, oltre alla gestione logistica della gara, il rally vicentino avrà come quartier generale Isola Vicentina, località dalla quale nel 2005 ripartì la storia del rally che dal 1973 al 1977 scrisse pagine memorabili di storia automobilistica.

Forte della validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e di quello per le Auto Classiche dal 1993 al 2000, il Campagnolo si fregia anche di una terza titolazione tricolore, assegnata al Rally di Regolarità nella duplice tipologia “media 60” e “ media 50”. A queste si vanno poi a sommare le validità per il T.R.Z. della Seconda Zona della quale sarà il secondo appuntamento, oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che proprio ad un’edizione del rally vicentino – quella del 2010 – iniziò la sua corsa che dura da diciassette stagioni. Consolidate anche le validità per il sempre più frequentato Memory Fornaca, oltre che per il Michelin Trofeo Storico riservato agli utilizzatori delle coperture francesi, ma anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza dedicato ai conduttori tesserati per l’Ente berico.

Nel frattempo è stato anche aggiornato il sito web della manifestazione e altrettanto si è provveduto per le pagine dei vari social network; di conseguenza sono stati resi noti anche gli orari delle varie fasi della gara e il percorso dove spicca la novità della prova speciale “Monte Zovo” mai disputata in precedenza al Campagnolo Storico. Svelati quindi anche gli altri tre impegni cronometrati che fanno parte della storia del rally: “Monte di Malo” conosciuta anche come Muzzolon, “Isola – Gambugliano” e quel monumento al rallysmo che è la “Santa Caterina” che coi suoi 14.33 chilometri sarà anche la più lunga del lotto. Tutte saranno ripetute portando a otto i tratti cronometrati per 92,06 chilometri competitivi sui 319,50 del percorso totale.

Verifiche sportive e tecniche sono in programma a Isola Vicentina nella giornata di venerdì 17 luglio dalle 10 alle 15.30; il primo giorno si completerà con la partenza del rally alle 18 dal parco assistenza e il successivo controllo orario in piazza Marconi a Isola Vicentina dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico, prima dell’ingresso al riordino notturno nel piazzale del Palasport. Alle 7.45 dell’indomani la ripartenza per affrontare il resto del percorso. Oltre a quello notturno, la tabella tempi e distanze propone altri tre riordini, un parco assistenza e due zone di assistenza remota, tutti localizzati nella zona industriale “Scovizze” di Isola Vicentina; un quinto riordino porterà gli equipaggi in centro a Schio al termine dello svolgimento dell’ultima prova speciale. L’arrivo è in programma per le 20, sempre in Piazza Marconi, dove si terrà anche la cerimonia delle premiazioni.

 

Informazioni e documenti di gara al sito web www.rallycampagnolo.it

 

Ufficio stampa Rally Campagnolo

Andrea Zanovello – www.azetamedia.com

 

Muove i primi passi il 20° Rally Campagnolo

Ventata di novità per il rally organizzato da ACI Vicenza con la coorganizzazione di EMI Events Motorsport Italia: si correrà tutto nella giornata di sabato 18 luglio. Rally Auto Storiche, Classiche e di Regolarità per tre validità tricolori alle quali si sommano quelle per il T.R.Z e altri quattro trofei

Isola Vicentina, 23 maggio 2026 – Muove i primi passi la macchina organizzativa del Rally Campagnolo Storico giunto alla ventesima edizione e che si svolgerà a Isola Vicentina venerdì 17 e sabato 18 luglio prossimi. Tornata lo scorso anno sul palcoscenico che gli spetta, la manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Vicenza che si avvale della coorganizzazione di EMI Events Motorsport Italia, determinante figura alla quale è demandata tutta la parte organizzativa, amministrativa, oltre alla gestione logistica della gara.

Rally Auto Storiche e Classiche – categoria quest’ultima che contempla le vetture dal 1993 al 2000 – ai quali si abbina anche il Rally di Regolarità a media, tutti con validità per il Campionato Italiano del quale saranno il sesto round per il rally e il quarto per la regolarità, sia a media “60” che “50”. Ulteriori titolazioni sono quelle per il T.R.Z. della Seconda Zona, per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo Rally ACI Vicenza dedicato ai conduttori tesserati per l’Ente berico.

Il programma di massima propone l’apertura delle iscrizioni giovedì 18 giugno e la chiusura delle stesse lunedì 13 luglio. Verifiche sportive e tecniche sono in programma a Isola Vicentina nella giornata di venerdì 17 luglio dalle 10 alle 15.30; il primo giorno si completerà con la partenza del rally alle 18 dal parco assistenza e il successivo controllo orario in piazza Marconi a Isola Vicentina dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico, prima dell’ingresso al riordino notturno nel piazzale del Palasport.

Alle 8 dell’indomani la ripartenza per affrontare i restanti 315 chilometri del percorso, dei quali 91,88 saranno di prove speciali: quattro i diversi tratti cronometrati, da ripetersi, per un totale di otto. Oltre a quello notturno, la tabella tempi e distanze propone altri tre riordini, un parco assistenza e due zone di assistenza remota, tutti localizzati nella zona industriale “Scovizze” di Isola Vicentina; un quinto riordino porterà gli equipaggi in centro a Schio al termine dello svolgimento dell’ultima prova speciale. L’arrivo è in programma per le 20, sempre in Piazza Marconi, dove si terrà anche la cerimonia delle premiazioni.

Informazioni e documenti di gara prossimamente disponibili al sito web www.rallycampagnolo.it

Ufficio stampa Rally Campagnolo: Andrea Zanovello – www.azetamedia.com

15° Campagnolo Historic: vittorie per Beretta nella “60”e Fiorese nella “50”

Due Porsche 911 sul gradino più alto dei podi delle due gare di regolarità a media valevoli per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità

Vicenza, 20 luglio 2025 – Si è concluso con un doppio successo targato Porsche la quindicesima edizione del Campagnolo Historic disputato con la formula del Rally Auto Storiche di Regolarità con le due categorie “media 60” e “media 50” entrambe valevoli per il Tricolore della specialità.
Ad aggiudicarsi la prima delle due è stata la Porsche 911 di Alberto Ugo Felice Beretta e Massino Liverani, portacolori della Milano Autostoriche, che si sono imposti al termine di un avvincente testa a testa con Gabriele Seno e Francesco Giammarino su Opel Kadett GT/e purtroppo ritirati nel corso dell’ultimo impegno col cronometro a “Santa Caterina”. Sul podio ci sono quindi saliti Giorgio Garghetti e Barbara Giordano con la BMW 320, secondi, e Marco Corbetta con Alessandro Moretti terzi con l’Audi quattro. Fuori dal podio, molto più staccati, hanno chiuso al quarto posto Enrico Maria Bertolini e Giovanna Pasello su Lancia Beta Montecarlo e quinte si sono piazzate Antonella Monza e Susanna Nicolini su Porsche 911. Alla Milano Autostoriche anche la vittoria tra le scuderie
Nella gara “media 50”, Mariano Fiorese e Laura Marcattilj anch’essi su Porsche 911 hanno replicato la vittoria ottenuta a Biella quattro settimane prima del Campagnolo avendo la meglio staccando di 50 penalità la Peugeot 309 GTI di Maurizio Aiolfi e Fausto De Marchi che avevano concluso al comando il prologo del venerdì sera. Terzi hanno concluso Mauro Ferranti e Roberta Costa su Fiat 124 Spider bravi ad agguantare il podio per sole 5 penalità ai danni di Giorgio Onori e Marco Frascaroli, quarti su Lancia Fulvia Rally. Completano la top-ten Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli in gara con un’Autobianchi A112 Abarth e Scuderia del Grifone sugli scudi con un’altra vittoria tra i team.

Lovisetto e Cracco vincono il 19° Rally Campagnolo

Su BWM M3 della scuderia J Team, il duo ha mantenuto il comando dalla prima all’ultima prova aggiudicandosi con merito il sesto round del CIR Auto Storiche. A completare il podio la Porsche 911 di Musti e Biglieri e la Subaru Legacy di “Pedro”e Baldaccini

Vicenza, 19 luglio 2025 – Dopo aver centrato più vittorie negli anni scorsi con le auto moderne, Adriano Lovisetto è riuscito a vincere anche il suo primo rally storico aggiudicandosi assieme a Christian Cracco il 19° Rally Campagnolo su BMW M3 grazie ad una prestazione perfetta, restando al comando dalla prima all’ultima delle dieci prove speciali disputate, firmandone sette. Le restanti tre sono state appannaggio di un combattivo Matteo Musti che, lamentando qualche problema fisico oltre ad uno di natura meccanica alla frizione della sua Porsche 911 RS, ben coadiuvato da Claudio Biglieri ha firmato una seconda posizione di prestigio impreziosita dalla pesante vittoria nel 2° Raggruppamento che va a rafforzare le posizioni nel Tricolore. A completare il podio ci hanno pensato “Pedro” ed Emanuele Baldaccini al rientro nel mondo dei rally storici utilizzando per la prima volta la Subaru Legacy 4WD con la quale hanno ripreso confidenza con i meccanismi di una vettura storica dopo un lungo periodo di gare “moderne” ottenendo un risultato che ha soddisfatto il pilota bresciano.

Proseguendo nella classifica generale, Oreste Pasetto e Carlotta Romano hanno corso una gara attenta e di buona fattura che vale loro il quarto posto assoluto precedendo la Ford Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che chiudono buoni quinti. Ottimo riscontro anche per Matteo Luise e Melissa Ferro, sesti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC che li ha perfettamente assecondati permettendo loro di incamerare punti preziosi in ottica tricolore. Decisamente soddisfatti anche Gabriele Rossi e Fabrizio Handel che si riscattano di un inizio di stagione da dimenticare portando la Ford Sierra Cosworth 2 RM al settimo posto assoluto, con cui precedono la Lancia Delta Integrale 16V di un convincente Sandro Costaganna navigato da Matteo Rizzi. Al nono posto hanno chiuso Cristian Gilardoni e Federico Casa autori di una gara maiuscola con la “piccola” Renault 5 GT Turbo con la quale hanno preceduto la Porsche 911 SC di Beniamino Lo Presti e Cristian Stefani, appagati vincitori del 3° Raggruppamento.

Tra le note da sottolineare, va citato lo sfortunato episodio che ha vissuto Riccardo Bianco la cui Porsche 911 SC si è ammutolita tra un controllo orario e lo start della conseguente prova, procurando una penalità pari a 11 minuti primi, fatto che ha vanificato una possibile vittoria di Raggruppamento e un magro bottino in ottica tricolore.

La classifica femminile è stata vinta da Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori con la Fiat 124 Spider mentre quella delle scuderie va a premiare il Team Bassano. Luca Valle e Cristiana Bertoglio hanno, infine, primeggiato tra gli iscritti al Michelin Trofeo Storico, mentre Musti e Biglieri sono stati i migliori nel Memory Fornaca.

Avvincente è stata anche la gara delle A112 Abarth dell’omonimo Trofeo che ha sancito la vittoria per Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che l’hanno spuntata sugli esordienti Filippo Nonnato e Matteo Zaramella e a completare il podio sono stati Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella.

LA CRONACA – Lovisetto mette subito le cose in chiaro sin dal prologo del venerdì pomeriggio firmando entrambe le prove, e chiude la giornata seguito da Musti e “Janger”.

Musti reagisce piazzando lo scratch nella prova di apertura del sabato, la “Isola – Gambugliano” ma il pilota della BMW gli risponde svettando a “Selva di Trissino”. Dalla “Monte di Malo” arriva la controreplica del campione italiano in carica e la situazione al primo riordino di giornata vede Lovisetto al comando con 13”2 su Musti e 45”6 nei confronti di “Pedro” che sta prendendo confidenza con la Subaru Legacy. “Janger”, quarto, si mantiene nelle posizioni che contano precedendo Costenaro, quinto con la Ford Sierra Cosworth 4×4, tallonato a 1” da Volpato che conduce nel 3° Raggruppamento con l’Escort RS.

Si attende l’esito della “Santa Caterina”, la prova più lunga e impegnativa per vedere se Musti rimescola le carte, ma è Lovisetto a sottoscrivere un pesante ipoteca sulla gara mettendo un’altra dozzina di secondi di vantaggio su Musti che lamenta, oltre a problemi alla frizione, anche una non perfetta forma fisica. Il prosieguo diventa un monologo per l’alfiere del J Team che piazza altri tre parziali a suo favore e con l’ultima “Santa Caterina” da disputare dorme sonni tranquilli con 43”2 di margine su Musti e1’34 su “Pedro”. Nel frattempo si sono dovuti ritirare, per problemi meccanici, “Janger” su BMW M3, Volpato con la Ford Escort RS e anche il duo “rosa” Meggiarin – Gallotti su Fiat 127 con la quale era al comando nella femminile imitate da Fiorenza Soave e Veronica Ardemagni che avevano ereditato la provvisoria leadership.

Nulla cambia nella seconda “Santa Caterina” se non che Lovisetto non prende rischi e Musti porta a tre gli scratches.

Sul palco posizionato in Piazza Marconi ad Isola Vicentina si chiude la gara festeggiando la vittoria di Lovisetto e Cracco, la prima di una BMW M3 in un rally di Campionato Italiano. Comunque soddisfatti Musti e “Pedro” coi rispettivi copiloti Biglieri e Baldaccini, completano il podio di una riuscita diciannovesima edizione del Rally Campagnolo, la prima sotto la guida dell’Automobile Club Vicenza la cui organizzazione ha avuto consensi positivi da parte degli equipaggi.

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Ufficio stampa Rally Campagnolo

Andrea Zanovello – www.azetamedia.com